Real Book: Guida alla Scelta e Confronto Agosto 2026
Se ti stai avvicinando al mondo del jazz, o se semplicemente vuoi ampliare il tuo repertorio con gli standard più suonati nei jam session di tutto il mondo, il Real Book è uno strumento che presto o tardi finisce sul tuo leggio. Non si tratta di un semplice spartito, ma di una vera e propria enciclopedia di brani, pensata per accompagnarti per anni. Prima di scegliere l’edizione più adatta alle tue esigenze, ti consiglio di dare un’occhiata anche alla sezione Spartiti, Libri, DVD dove trovi altre risorse utili per lo studio e la pratica quotidiana.
Cosa è davvero un Real Book e perché ti serve
Un Real Book è una raccolta di brani jazz trascritti in forma di lead sheet, ovvero melodia, sigle degli accordi e struttura del brano su un solo rigo. Non troverai arrangiamenti completi con tutte le voci scritte per esteso: la logica è quella dell’improvvisazione, tipica del linguaggio jazzistico, dove il musicista costruisce il proprio fraseggio partendo da questi elementi essenziali.
La serie Hal Leonard, oggi la versione ufficiale e legalizzata (cioè autorizzata dagli editori originali dei brani), ha sostituito le vecchie edizioni artigianali circolate per decenni tra i musicisti. È diventata lo standard de facto nelle scuole di musica, nei conservatori e nei jam session di tutto il mondo.
Come scegliere: volume, tonalità e strumento
Prima di acquistare, devi considerare due fattori fondamentali: il volume, che determina quali brani troverai all’interno, e la tonalità di stampa, che determina per quale famiglia di strumenti è pensata l’edizione.
L’edizione in Do (concert pitch) è quella corretta per pianoforte, chitarra, basso, vibrafono, flauto e trombone, ovvero gli strumenti non traspositori. L’edizione in Sib (Bb), invece, riporta le stesse melodie già trasportate per gli strumenti traspositori come tromba, sax tenore, sax soprano e clarinetto, evitandoti il lavoro di trasposizione mentale durante l’esecuzione.
Hal Leonard Real Book 2 C + USB
Questo volume rappresenta la naturale prosecuzione del primo capitolo della serie e si rivolge a chi ha già familiarità con gli standard più celebri e vuole ampliare il proprio repertorio con brani meno battuti ma altrettanto fondamentali nel linguaggio jazzistico.
L’edizione in Do lo rende perfetto per pianisti, chitarristi, bassisti e strumentisti a fiato non traspositori. Il file USB incluso contiene tracce audio di accompagnamento, utilissime per esercitarti a tempo senza dover necessariamente suonare in ensemble.
È la scelta ideale per chi frequenta già i jam session e vuole distinguersi dal gruppo, proponendo brani meno scontati rispetto al repertorio più abusato del primo volume.
PRO
- Repertorio ampio e complementare al primo volume
- Edizione in Do adatta alla maggior parte degli strumenti melodici e armonici
- Tracce audio incluse per lo studio autonomo
CONTRO
- Non indicato come primo approccio assoluto al repertorio jazz
Hal Leonard Real Book 1 Bb + USB
Il primo volume della serie è considerato il testo fondamentale per chi si avvicina allo studio del jazz, poiché raccoglie gli standard più eseguiti in assoluto nei contesti live e didattici. Questa specifica edizione è trasposta in Sib quindi pensata per tromba, sax tenore, sax soprano e clarinetto.
Avere la tonalità già corretta per il proprio strumento significa poter leggere e suonare direttamente insieme a un pianista o a un chitarrista che utilizza l’edizione in Do, senza dover trasporre mentalmente ogni accordo durante l’esecuzione. Il file USB allegato completa la proposta con tracce audio pensate per lo studio individuale.
Il target ideale è chiaramente lo strumentista a fiato traspositore che vuole partire con il volume più importante della collezione, evitando errori di lettura che possono compromettere la resa in un ensemble.
PRO
- Tonalità già trasposta, pronta per tromba, sax tenore e clarinetto
- Contiene i brani più richiesti nei jam session
- Tracce audio incluse per esercitarsi a tempo
CONTRO
- Non utilizzabile in lettura diretta da chi suona strumenti non traspositori
Hal Leonard Real Book 1 C + USB
Questa è probabilmente l’edizione più diffusa e acquistata dell’intera serie, poiché racchiude il repertorio essenziale del primo volume nella tonalità di Do la più adatta a pianoforte, chitarra, basso e strumenti a fiato non traspositori come il flauto e il trombone.
Se stai cercando un unico libro da cui iniziare a studiare gli standard jazz, è quasi certamente questo il punto di partenza più logico, dato che raccoglie i brani più suonati nei contesti didattici e nei jam session di tutto il mondo.
Anche in questo caso il file USB in dotazione offre tracce audio di supporto, molto utili per allenare l’orecchio e la lettura simultanea degli accordi, un esercizio prezioso soprattutto nelle prime fasi di studio.
PRO
- Repertorio essenziale e universalmente riconosciuto
- Tonalità in Do, adatta alla maggior parte degli strumenti
- Ottimo punto di partenza per chi inizia lo studio del jazz
CONTRO
- Non adatto in lettura diretta agli strumenti traspositori in Sib
Confronto rapido tra le edizioni
| Caratteristica | Real Book 2 C | Real Book 1 Bb | Real Book 1 C |
|---|---|---|---|
| Volume | Secondo | Primo | Primo |
| Tonalità | Do (concert pitch) | Sib (traspositori) | Do (concert pitch) |
| Strumenti consigliati | Pianoforte, chitarra, basso, fiati non traspositori | Tromba, sax tenore, sax soprano, clarinetto | Pianoforte, chitarra, basso, fiati non traspositori |
| Supporto audio | USB incluso | USB incluso | USB incluso |
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Domande Frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra l’edizione in Do e l’edizione in Sib di un Real Book?
La differenza riguarda la tonalità in cui sono scritte le melodie e le sigle degli accordi. L’edizione in Do è pensata per gli strumenti non traspositori, come pianoforte e chitarra, mentre l’edizione in Sib riporta gli stessi brani già trasportati per gli strumenti traspositori come tromba e sax tenore, permettendo una lettura diretta senza calcoli mentali.
Cosa contiene il file USB incluso in queste edizioni?
Il supporto USB contiene tracce audio di accompagnamento relative ai brani presenti nel volume. Sono pensate per aiutarti a esercitarti sul tempo e sull’intonazione, simulando la presenza di una sezione ritmica anche quando studi da solo.
Da quale volume dovrei iniziare se sono alle prime armi con il jazz?
Nella maggior parte dei casi il primo volume è il punto di partenza più indicato, poiché raccoglie gli standard più eseguiti e richiesti nei contesti didattici e nei jam session. Il secondo volume risulta più utile in un secondo momento, quando vuoi ampliare il repertorio con brani meno comuni.
Posso suonare insieme a musicisti che usano un’edizione diversa dalla mia?
Sì, è proprio questo il motivo per cui esistono le diverse trasposizioni. Un pianista con l’edizione in Do e un sassofonista tenore con l’edizione in Sib possono suonare lo stesso brano contemporaneamente, ciascuno leggendo la propria parte nella tonalità corretta per il proprio strumento.
Conclusioni
La scelta del Real Book giusto dipende principalmente dal tuo strumento e dal livello di repertorio che vuoi affrontare. Se suoni pianoforte, chitarra o uno strumento non traspositore, l’edizione in Do del primo volume resta il punto di partenza più solido per costruire le basi del linguaggio jazzistico. Se invece suoni tromba, sax tenore o clarinetto, l’edizione in Sib ti evita inutili complicazioni di trasposizione durante lo studio e l’esecuzione dal vivo. Una volta consolidato il repertorio essenziale, il secondo volume in Do diventa una risorsa preziosa per continuare a crescere senza ripetere sempre gli stessi standard. In ogni caso, la presenza delle tracce audio su USB rende tutte queste edizioni particolarmente adatte allo studio autonomo, un valore aggiunto che consiglio di sfruttare fin dalle prime sessioni di lavoro.
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